PERIODO: 2009
COMMITTENTE: Consorzio palazzo Micheletti
NATURA PRESTAZIONI EFFETTUATE: Indagine conoscitiva, studio di vulnerabilità sismica e progettazione esecutiva degli interventi di miglioramento sismico.
DESCRIZIONE DEL LAVORO SVOLTO
L’edificio in oggetto è realizzato con struttura in muratura
Per quanto riguarda la muratura ne è stata individuata la tipologia tramite saggi e sono stati assegnati parametri meccanici in linea con quelli indicati dalla normativa vigente.
Indagine conoscitiva
L’analisi dell’edificio è stata effettuata mediante la realizzazione di un modello matematico basato sulla teoria degli elementi finiti realizzato con Midas Gen 741R2. Attraverso l’utilizzo di un codice di calcolo commerciale, è stato definito un modello tridimensionale completo che rappresenta le reali
distribuzioni spaziali di massa, rigidezza e resistenza.
Per la modellazione di elementi murari sono stati utilizzati elementi plate. Gli orizzontamenti, costituiti da pannelli precompressi alveolari, sono stati considerati infinitamente rigidi.
Gli elementi strutturali secondari – quali tamponamenti, tramezzi e scale – non sono stati introdotti esplicitamente nel modello, ma considerati solo come carichi agenti sulla struttura principale. È stata svolta un'analisi modale con spettro di risposta, applicando lo spettro di progetto relativo allo SLV.
Sono state condotte le verifiche di resistenza per tutti gli elementi resistenti.
Studio del comportamento a carichi verticali e sotto sisma
L’analisi dell’edificio è stata effettuata mediante la realizzazione di un modello matematico basato sulla teoria degli elementi finiti realizzato con Midas Gen.
Attraverso l’utilizzo di un codice di calcolo commerciale, è stato definito un modello tridimensionale completo.
Per la modellazione di pilastri e travi sono stati impiegati solo elementi monodimensionale di tipo BEAM, mentre per la modellazione delle murature si sono utilizzati elementi piani a quattro nodi tipo SHELL.
Gli elementi strutturali secondari – quali solai e scale – non sono stati introdotti esplicitamente nel modello, ma considerati solo come carichi agenti sulla struttura principale. In corrispondenza dei piani “sismici”, tuttavia, sono stati introdotti opportuni vincoli cinematici per modellare l’ipotesi di “impalcato rigido” laddove ipotizzabile. È stata svolta un'analisi modale con spettro di risposta, applicando lo spettro di progetto relativo allo SLV. Sono state condotte le verifiche di resistenza per tutti gli elementi resistenti.
Interventi proposti
- Rinforzo a flessione e a taglio degli elementi murari mediante Kimisteel 1500;
- Chiusura delle nicchie;
- Consolidamenti di archi e volte in muratura mediante catene metalliche;
- Consolidamento di volte in murature mediante rinforzi in basalto;
- Iniezioni mediante miscele tipo “Limepor IZ8”
- Realizzazione di nuova copertura lignea e cordolo in cemento armato
- Realizzazione di Iniezioni
STATO DELL’ EDIFICIO ANTE OPERAM
Stato ante operam delle murature:
- disomogeneità di materiale e manomissioni del tessuto murario, vuoti e lacune dell’apparecchio murario, assenza di idonee architrave sopra le aperture, presenza di camini e canne fumarie murati con mattoni in epoche precedenti, tessuto murario ed aperture senza idonei architravi con appoggio di travature
- Chiusure o spostamenti di aperture operate in epoche diverse con manomissioni del tessuto murario senza ammorsatura delle murature negli incroci.
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