PERIODO: 2011
COMMITTENTE: Henrici De Angelis
NATURA PRESTAZIONI EFFETTUATE: Indagine conoscitiva, studio di vulnerabilità sismica e progettazione degli interventi di miglioramento sismico.
DESCRIZIONE DEL LAVORO SVOLTO
L’edificio in oggetto è realizzato con struttura in muratura
Per quanto riguarda la muratura ne è stata individuata la tipologia tramite saggi e sono stati assegnati parametri meccanici in linea con quelli indicati dalla normativa vigente..
Indagine conoscitiva
Studio ed indagine delle strutture resistenti e degli orizzontamenti mediante sopralluoghi, rilievi e prove sperimentali su campioni di murature.
Sono stati eseguite prove di tipo distruttivo e non distruttivo: in situ sono state eseguite prove sulla malta con penetrometro, mentre in laboratorio sono state effettuate prove di compressione
di cilindri e cubi di mattone, di rottura per taglio trasversale (prova brasiliana) di carote cilindriche di mattone con e senza malta all’interno, e di rottura per flessione di prismi allungati.
Studio del comportamento a carichi verticali e sotto sisma
L’analisi dell’edificio è stata effettuata mediante la realizzazione di un modello matematico basato sulla teoria degli elementi finiti realizzato con Midas Gen.
Attraverso l’utilizzo di un codice di calcolo commerciale, è stato definito un modello tridimensionale completo.
Per la modellazione di pilastri e travi sono stati impiegati solo elementi monodimensionale di tipo BEAM, mentre per la modellazione delle murature si sono utilizzati elementi piani a quattro nodi
tipo plate.
Gli elementi strutturali secondari – quali solai e scale – non sono stati introdotti esplicitamente nel modello, ma considerati solo come carichi agenti sulla struttura principale. In corrispondenza
dei piani “sismici”, tuttavia, sono stati introdotti opportuni vincoli cinematici per modellare l’ipotesi di “impalcato rigido” laddove ipotizzabile. È stata svolta un'analisi modale con spettro di
risposta, applicando lo spettro di progetto relativo allo SLV. Sono state condotte le verifiche a ribaltamento per tutti gli elementi resistenti. L’analisi delle pareti dell’aggregato è stata eseguita con
un caricamento nel piano per valutarne la capacità resistente (in termini di spostamento) rispetto alla domanda richiesta dalla normativa.
Come già descritto, il caricamento è avvenuto con due distribuzioni di forze ed in entrambe le direzioni individuate dal piano della parete.
Le curve di pushover ottenute (spostamento-taglio alla base), sono state interrotte in corrispondenza della limitazione dello spostamento del punto di controllo allo 0,40% dell’altezza della
parete. La capacità di spostamento del pannello murario, definita convenzionalmente nello 0.40% della sua altezza, deve essere ammissibile in termini di resistenza a taglio della sezione di
base. Per questa ragione in ogni pannello è stato valutato il taglio resistente della parete in corrispondenza della sezione di base al variare dello spostamento del punto di controllo, in modo da
poter confrontare graficamente la curva di capacità SDOF limitata ad uno spostamento massimo di 0.004*H con quella di resistenza al taglio, che se dovesse intercettare la prima curva
limiterebbe la capacità di spostamento del punto di controllo allo spostamento corrispondente alla intersezione delle due curve.
Interventi proposti
Gli interventi proposti riguardano:
- Rinforzo a flessione e a taglio degli elementi murari mediante Kimisteel 1500;
- Chiusura delle nicchie;
- Consolidamenti di archi e volte in muratura mediante catene metalliche;
- Consolidamento di volte in murature mediante rinforzi in basalto;
- Iniezioni mediante miscele tipo “Limepor IZ8”
- Realizzazione di nuova copertura lignea e cordolo in cemento armato
- Realizzazione di Iniezioni
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