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SCHEDE LAVORI
LAVORI
TERREMOTO L'AQUILIA

LAVORI
TERREMOTO EMILIA

Opera n°36

INDAGINE CONOSCITIVA, STUDIO DELLA VULNERABILITA’ SISMICA E PROGETTAZIONE DELLE OPERE STUTTURALI DI
RIPARAZIONE/MIGLIORAMENTO SISMICO DELL'AGGREGATO STORICO ADIBITO A CIVILE ABITAZIONE SITO NEL CENTRO STORICO DI
ISOLA DEL GRAN SASSO (TE)


DESCRIZIONE DEL LAVORO SVOLTO
L’edificio in oggetto è realizzato con struttura in muratura e sasso
Per quanto riguarda la muratura ne è stata individuata la tipologia tramite saggi e sono stati assegnati parametri meccanici in linea con quelli indicati dalla normativa vigente.

Indagine conoscitiva
Studio ed indagine delle strutture resistenti e degli orizzontamenti mediante sopralluoghi, rilievi e prove sperimentali su campioni di murature.
Sono stati eseguite prove di tipo distruttivo e non distruttivo: in situ sono state eseguite prove sulla malta con penetrometro, mentre in laboratorio sono state effettuate prove di compressione di cilindri e cubi di mattone, di rottura per taglio trasversale (prova brasiliana) di carote cilindriche di mattone con e senza malta all’interno, e di rottura per flessione di prismi allungati.

Studio del comportamento a carichi verticali e sotto sisma

L’analisi dell’edificio è stata effettuata mediante la realizzazione di un modello matematico basato sulla teoria degli elementi finiti realizzato con Midas Gen.
Attraverso l’utilizzo di un codice di calcolo commerciale, è stato definito un modello tridimensionale completo.
Per la modellazione di pilastri e travi sono stati impiegati solo elementi monodimensionale di tipo BEAM, mentre per la modellazione delle murature si sono utilizzati elementi piani a quattro nodi tipo plate. Gli elementi strutturali secondari – quali solai e scale – non sono stati introdotti esplicitamente nel modello, ma considerati solo come carichi agenti sulla struttura principale. In corrispondenza dei piani “sismici”, tuttavia, sono stati introdotti opportuni vincoli cinematici per modellare l’ipotesi di “impalcato rigido” laddove ipotizzabile. È stata svolta un'analisi modale con spettro di risposta, applicando lo spettro di progetto relativo allo SLV. Sono state condotte le verifiche a ribaltamento per tutti gli elementi resistenti. L’analisi delle pareti dell’aggregato è stata eseguita con un caricamento nel piano per valutarne la capacità resistente (in termini di spostamento) rispetto alla domanda richiesta dalla normativa.
Come già descritto, il caricamento è avvenuto con due distribuzioni di forze ed in entrambe le direzioni individuate dal piano della parete.
Le curve di pushover ottenute (spostamento-taglio alla base), sono state interrotte in corrispondenza della limitazione dello spostamento del punto di controllo allo 0,40% dell’altezza della parete. La capacità di spostamento del pannello murario, definita convenzionalmente nello 0.40% della sua altezza, deve essere ammissibile in termini di resistenza a taglio della sezione di base. Per questa ragione in ogni pannello è stato valutato il taglio resistente della parete in corrispondenza della sezione di base al variare dello spostamento del punto di controllo, in modo da poter confrontare graficamente la curva di capacità SDOF limitata ad uno spostamento massimo di 0.004*H con quella di resistenza al taglio, che se dovesse intercettare la prima curva
limiterebbe la capacità di spostamento del punto di controllo allo spostamento corrispondente alla intersezione delle due curve.

In questo modo si è potuto valutare il livello di protezione sismica del fabbricato allo stato di fatto e sulla base del risultato ottenuto si sono progettati gli interventi di miglioramento sismico.

 

Immagini dello stato di fatto

 

Interventi di miglioramento riparazione e sismico proposti nella fase progettuale:

  • Rinforzo a flessione e a taglio degli elementi murari mediante Kimisteel 1500;
  • Chiusura delle nicchie mediante scuci cuci;
  • Consolidamenti di archi e volte in muratura mediante materiali innovativi
  • Inserimento di catene metalliche;
  • Iniezioni mediante miscele tipo “Limepor IZ8”
  • Realizzazione di nuova copertura lignea e cordolo in muratura armata
  • Rinforzo delle murature in sasso mediante sistema ticorapsimo

Indagini visive con endoscopia



Modello globale 3D


Modellazione 3D delle volte


Deformata modale


Rinforzo delle volte allo stato di progetto


Analisi pushover delle singole pareti


Stato tensionale delle volte nello stato di fatto e nello stato di progetto dopo il rinforzo


Interventi tipo previsti: inserimento del cordoli in muratura armata


Interventi tipo previsti: rinforzo volte                                Interventi in copertura: realizzazione del cordolo in muratura armata


realizzazione nuova copertura e cordolo in muratura armata

rinforzo delle pareti mediante iniezioni consolidanti

consolidamento delle volte

Realizzazione nuove murature e nuovi architravi metallici Inserimento di nuove catene metalliche

Inserimento di nuove catene metalliche

Realizzazione nuovi architravi metallici

Rinforzo murature con striscie in di acciaio al carbonio

Chiodature degli spigoli
 
 
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