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Opera n°8

INDAGINE CONOSCITIVA, STUDIO DELLA VULNERABILITA’ SISMICA E PROGETTAZIONE ESECUTIVA DEGLI INTERVENTI DI RIPARAZIONE DEI
DANNI CONSEGUENTI AL SISMA NELLA REGIONE ABRUZZO DEL GIORNO 6 APRILE 2009 IN UN EDIFICIO PARZIALMENTE INAGIBILE (ESITO
TIPO E) DI PROPRIETA' PRIVATA SITO IN VIA SAN MATTEO 2/CORSO SALLUSTIO, L’AQUILA –loc. PIZZOLI-

 


PERIODO: 2010
COMMITTENTE: per conto di Ing. Sandro Verlinghieri srl
NATURA PRESTAZIONI EFFETTUATE: Indagine conoscitiva, studio di vulnerabilità sismica e progettazione esecutiva degli interventi di miglioramento sismico.

DESCRIZIONE DEL LAVORO SVOLTO
L'edificio è in muratura di pietra, materiale caratteristico della zona, con spessori variabili nell'altezza; la struttura presenta una conformazione irregolare sia in pianta che in altezza, con presenza di orizzontamenti in latero cemento, legno e volte in muratura; l'edificio si presenta geometricamente complesso. In dettaglio il lavoro si è articolato nei seguenti punti:

Indagine conoscitiva
Studio ed indagine delle strutture resistenti e degli orizzontamenti mediante sopralluoghi, rilievi e prove sperimentali su campioni di muratura. Le indagini eseguite in situ sono state di tipo distruttivo e non. Le prime comprendono prove di schiacciamento di carote di muratura per definirne il modulo elastico, la resistenza a compressione ed a trazione.
Le seconde comprendono le letture penetrometriche con penetrometro di Gucci, letture ultrasoniche, prove endoscopiche per valutare nello spessore della parete il grado di fessurazione e compattezza degli aggregati.
ed analisi chimica delle malte.

Studio del comportamento a carichi verticali e sotto sisma
L’analisi dell’edificio è stata effettuata mediante la realizzazione di un modello matematico basato sulla teoria degli elementi finiti. Attraverso l’utilizzo di un codice di calcolo commerciale, è stato definito un modello tridimensionale completo. Gli elementi utilizzati per la discretizzazione spaziale sono di tipo monodimensionali (“beam”) a 2 nodi per travi e “truss” per le catene, e bidimensionali (“plate”) a 3 o a 4 nodi per le pareti in muratura, ai quali sono stati date le caratteristiche geometriche e meccaniche delle murature riscontrate durante la camapagna di prove sperimentali. Solai e le volte sono stati modellati anch’essi tramite elementi plate ai quali sono stati attribuiti le caratteristiche di resistenza e rigidezza rispettivamente del calcestruzzo e muratura. Attraverso il modello agli elementi finiti, è stato valutato sia il comportamento a carichi verticali della struttura, sia il comportamento sotto azioni sismiche da normativa effettuando le verifiche di resistenza sui vari elementi strutturali.

Interventi proposti
Gli interventi proposti riguardano:

  • Introduzione di catene metalliche;
  • Applicazione di rinforzi in fibra di carbonio ed in fibra di vetro nelle volte;
  • Cerchiatura dei setti murari;
  • Rinforzo delle murature tramite iniezioni;
  • Parziale rifacimento delle travi lignee;
  • Interventi di irrigidimento dei solai tramite solette in c.a. (sp. 5cm);
  • rinforzo con fibra di acciaio al carbonio "Kimisteel 1500".

Estrazione delle carote di muratura
Prova di compressione con punzone su malta
Prove endoscopiche su murature
Vista tridimensionale
del modello di calcolo
Rinforzo delle volte in muratura
 
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